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Enduro della Riscossa 2026 a Poggioreale: Coppa Sicilia Enduro MTB, percorso e info gara..

Ci sono luoghi che non si limitano a esistere. Resistono. La Valle del Belice è uno di questi. Terra segnata, trasformata, ma mai piegata. E forse è proprio per questo che qui, più che altrove, l’enduro trova il suo significato più vero. Il 23 e 24 maggio 2026, tra colline che raccontano storie e trail che non perdonano, torna uno degli eventi più attesi della stagione:
👉 Enduro della Riscossa 2026 Non è solo una gara. È un ritorno. È una dichiarazione.

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Godzilla LEGO: il Kaiju giapponese conquista LEGO Ideas con 10.000 supporter

L’artwork realizzato per questo progetto fonde diversi livelli visivi e culturali: Nella scena finale, infatti, Godzilla alza la testa e lancia una fiammata verso l’alto colpendo un aereo di linea in volo, trasformando l’immagine in una piccola sequenza narrativa sospesa tra ironia e spettacolo visivo. Questa scelta crea anche un curioso contrasto simbolico con l’immaginario tradizionale giapponese: nelle stampe classiche e nelle rappresentazioni storiche dei mostri marini, le creature giganti distruggono quasi sempre navi e imbarcazioni, riflettendo il rapporto ancestrale del Giappone con il mare.

alt="Collage Cartolina We’re Not Really Strangers I SImpson"

We’re Not Really Strangers: la famiglia come campo di forze nel tempo della frattura…

Nel collage “We’re Not Really Strangers” l’universo dei I Simpson viene trasportato in una dimensione altra: non più semplice icona pop, ma dispositivo critico per leggere la disgregazione contemporanea della famiglia. E mentre Bart compie la sua evoluzione, Maggie Simpson — la sorellina neonata razionale, la coscienza morale — sembra uscire di scena, aspirata verso l’esterno, come se una forza centrifuga la stesse risucchiando oltre il quadro. Non cade: viene estratta.

alt="Collage Brickscene Rebellion"

REBELLION (2024): Quando il soldato smette di obbedire…

Tra i collage più antichi del progetto, Rebellion rappresenta un punto di origine concettuale: non solo un esperimento visivo, ma il primo momento in cui l’immaginario pop viene trasformato in linguaggio simbolico e politico. Realizzato nel 2024, il lavoro mette in scena un gesto impossibile: uno stormtrooper punta la propria arma contro Darth Vader, il suo stesso comandante, in un atto di ribellione contro una leadership percepita come ormai distante, autoritaria e autodistruttiva. Non assistiamo a uno scontro tra bene e male. Assistiamo alla nascita del dubbio.

alt="World Business for SALE con Kael Varrin Established Coffee Shop for Sale in London, UK"

Quando un Business diventa una Storia: Kael Varrin esplora un Café di Successo a Berlino con World Businesses For Sale…

In questo episodio, Kael Varrin approda nel cuore pulsante di Berlino, per analizzare una delle opportunità più interessanti attualmente disponibili sul mercato europeo fornita da World Businesses For Sale. Il protagonista è Kael Varrin, osservatore silenzioso dei sistemi economici contemporanei, mentre ispeziona un elegante café & bistro nel cuore di Berlino.

alt="Cartolina Bang, Peace Sells… But Who’s Buying?"

Bang, Peace Sells… But Who’s Buying?

Tra i collage vintage recentemente acquisiti in archivio, Bang, Peace Sells… But Who’s Buying? si distingue per il suo impatto visivo diretto e per la stratificazione del messaggio politico.
L’opera nasce dall’utilizzo di una Jeep LEGO vintage con effigie ONU, collocata in un paesaggio desertico stilizzato: dune rosso-arancio scandite da linee ondulate, montagne blu nette all’orizzonte, un cielo verde irreale che sospende la scena in una dimensione quasi metafisica.

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Wanted III – Pigs on the wing! Abduction: metafora di un mondo addomesticato…

Nella serie di artworks dedicata alle abduction aliene o Pigs On The Wing, l’evento fantascientifico non rappresenta un’invasione proveniente dallo spazio, ma un processo molto più terrestre: l’assorbimento silenzioso dell’individuo da parte del sistema in cui vive. L’astronave non rapisce corpi, bensì coscienze.
L’abduction diventa quindi simbolo di una normalizzazione forzata.

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Wanted II — La trappola del desiderio (booby trap)…

Se il primo WANTED apriva un varco tra mondi, questo nuovo capitolo cambia prospettiva: non siamo più davanti alla fuga del ricercato, ma davanti alla trappola stessa. E la trappola ha un corpo. Jessica non seduce: innesca. Le sue forme esplosive non promettono accesso, ma errore. Chi guarda entra automaticamente nel meccanismo. L’attrazione diventa vulnerabilità, il desiderio diventa perdita di controllo.

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Wanted: quando il manifesto di ricerca diventa un varco tra mondi…

C’è un’immagine che ritorna, insistente, quasi ossessiva: il WANTED.
Non è solo un manifesto di caccia all’uomo, ma un simbolo. Un’etichetta. Una condanna visiva. In questi artworks, collage, video e GIF, il concetto di “ricercato” viene smontato e ricostruito, trasportato fuori dal suo contesto storico per diventare una figura narrativa ibrida, sospesa tra western, animazione e metacinema.

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SHARKS SIGHTED TODAY: Avvistati squali. Non solo in mare.

Con “Sharks Sighted Today”, Kael Varrin (pseudonimo di Cosimo Palermo) sposta il focus dall’immaginario fiabesco a quello predatorio. Non più castelli o mondi fantastici, ma una scena apparentemente semplice: una minifigure si avvicina a una pozza d’acqua per abbeverarsi. Un gesto naturale, primario, innocente. Poi l’attacco.

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SE ME AGIGANTO: Alice in Wonderland, il rito e l’innocenza divorata dal potere.

Il titolo – “Se mi ingigantisco” – richiama l’episodio centrale del romanzo di Lewis Carroll, ma qui la crescita non è un gioco surreale: è un’esposizione brutale. Alice si espande fino a perdere misura e proprio nel momento dell’ingrandimento viene catturata da un gigantesco uccello preistorico. Crescere significa diventare visibili. E diventare visibili significa diventare preda.