Kael Varrin Chronicles — Episode 10: The Archon / Season Two – War Of The Nodes
Tutti gli schermi di Neon Brick City si accesero nello stesso istante: torri pubblicitarie, terminali civili, vecchi monitor dimenticati nei tunnel, persino le interfacce personali collegate alla Ghost Network. Il volto che apparve era quello che tutti conoscevano. Elmo nero. Visiera liscia. Voce glaciale. Darth Edder.
Kael Varrin Chronicles — Episode 8: Brickscene
Kael salì verso Draculina mentre sotto di lui Lyra continuava a tenere in vita il giardino con la sua voce. I petali bianchi venivano sollevati dal vento artificiale e attraversati dalla luce rossa dei droni, trasformandosi in una nevicata sacra e malata. Draculina lo aspettava immobile. “Ancora una volta,” disse, “arrivi da me troppo tardi.”
Kael Varrin Chronicles — Episode 7: Soul Possession
Il cielo artificiale sopra il giardino si spaccò in una ferita cremisi. Droni imperiali. Non in formazione di guerra. In formazione rituale. Si disposero sopra le serre come un rosario di metallo, proiettando a terra cerchi di luce rossa. Ogni cerchio accendeva i simboli nascosti sotto il prato. Lyra sentì il battito del luogo cambiare.
Kael Varrin Chronicles — Episode 6: Sancta Protocol
Neon Brick City pulsava di schermi, pioggia artificiale e insegne troppo luminose per essere innocenti. Ma quella notte la città emetteva un’altra frequenza: una vibrazione dolciastra, seducente, quasi festosa. Arrivava dai distributori automatici, dai club, dalle scalinate dei quartieri bassi, dalle mani dei ragazzi che ridevano senza capire di essere già mezzi assent
Kael Varrin Chronicles — Episode 5: Oblivion Protocol
Oblivion City non brillava come Neon Brick City. Non aveva quella luce malata, ipnotica, da metropoli costruita per non farti più dormire. Oblivion era più sporca, più sensuale, più vera. I vicoli trattenevano il fumo, il sale, l’alcol, il sudore delle persone che continuavano a cercarsi anche quando sapevano che avrebbero dovuto evitarsi.
Aelyra dressing: eleganza funzionale sul pianeta Buff
Aelyra dressing! Sul pianeta Buff, dove la ruggine convive con il neon e il vento trasporta storie più che polvere, vestirsi non è mai un gesto superficiale. È una dichiarazione di identità, un atto di… Aelyra dressing: eleganza funzionale sul pianeta Buff
Aelyra Flux: Biografia cronofotografica
Aelyra Flux non ha mai pensato di diventare una fotografa.
Sul pianeta Buff, le immagini sono ovunque: pubblicità, propaganda, ologrammi che urlano futuro a ogni angolo di strada. Fotografare significava solo ripetere ciò che era già stato visto.
Finché un giorno, Aelyra si accorse che le sue foto non erano mai uguali a ciò che aveva davanti agli occhi.










