Quando il tempo incontra il fumetto: Brickscene × TSAR BOMBA…
L’universo narrativo di Brickscene è popolato da personaggi che non seguono le mode: le attraversano. Darth Edder e Draculina sono due archetipi opposti, due anime dello stesso racconto. Lui domina il caos tecnologico, lei custodisce l’equilibrio della luce e dell’ombra. Entrambi condividono però una caratteristica fondamentale: il tempo, per loro, non è una semplice misura. È potere. Per questo motivo nasce la collaborazione con TSAR BOMBA.
Motorhead: Alice is FURIOUS
Cosa succede quando il Paese delle Meraviglie incontra la cultura delle muscle car americane? Nasce Motorhead: Alice is FURIOUS, una cartolina che fonde due universi apparentemente inconciliabili: la fantasia surreale di Alice nel Paese delle Meraviglie e l’adrenalina senza compromessi della leggendaria Dodge Charger R/T resa celebre dalla saga Fast & Furious.
Divide et Impera: il potere della divisione raccontato in mattoncini Playmobil..
Questa cartolina rappresenta una piccola novità nel percorso creativo di Brickscene: è infatti la prima realizzata utilizzando set Playmobil anziché LEGO. Purtroppo il materiale fotografico disponibile sul sito ufficiale Playmobil non offre la stessa qualità e varietà di immagini a cui siamo abituati con LEGO, rendendo il lavoro di composizione più complesso.
Commander Barro: altro volto dell’Impero…
La nuova cartolina artistica firmata Brickscene rende omaggio al mondo di The Mandalorian – Star Wars attraverso una reinterpretazione visiva che fonde l’estetica LEGO con il fascino dei manifesti illustrati vintage. Al centro della scena troviamo Commander Barro, rappresentato come un veterano dell’Impero sopravvissuto alla caduta dell’Imperatore e alle turbolenze che hanno seguito la distruzione della seconda Morte Nera.
Kael Varrin Chronicles — Episode 14: Elyma City / Season Two – War Of The Nodes
Più tardi, nelle profondità di Hollow-9, Aurelion condusse Kael e Lyra lontano dai livelli abitati di Neon Brick City. Attraversarono vecchi ascensori industriali, tunnel dimenticati e corridoi che nessuna mappa ufficiale riportava più da decenni. Sembrava che stessero entrando nelle fondamenta stesse della città.









