ADV HOTIDAY — 5% di sconto sulle prenotazioni
Scopri
ADV OTTIMA ANNATA — Champagne Bruno Paillard
Scopri
ADV GRAZIA PELLETTERIA — Saldi su borse e zaini
Scopri
ADV HYGGE PETFOOD — Benessere naturale per cani
Scopri
ADV PERLETTI — Ombrelli per passione
Scopri
ADV DOCTOR QUALITY — Prodotti a prezzi imbattibili
Scopri
ADV KASTNER & OEHLER — Moda e stile senza tempo
Scopri
ADV IMOU — Tecnologia smart per la sicurezza
Scopri
ADV WORLD BUSINESSES FOR SALE — Compra o vendi aziende
Scopri
ADV BRICKZONEHUB — Display case premium per set LEGO®
Scopri
Vai al contenuto

Amore o distruzione? Darth Draculina Sancta e il gioco mortale dei petali…

Nel prato di margherite il tempo sembrava essersi fermato.
Darth Draculina Sancta avanzava tra i fiori con passo lieve, quasi danzando, il mantello scuro che contrastava con i capelli dorati e il sorriso fiabesco. A chi l’avesse osservata da lontano sarebbe parsa una creatura uscita da una favola: occhi verdi, collana scintillante, mani delicate che sfioravano i petali bianchi.

alt="DarthDraculina Sanctaeilgioco mortaledeipetali"

«Mi ama… non mi ama…» mormorava, strappando un petalo dopo l’altro.

Ma quella cantilena infantile era solo una brilliant disguise. Ogni petalo che cadeva sull’erba non era un gioco d’amore, bensì una sentenza. Dentro di lei, sotto la pelle di luce e grazia, il Lato Oscuro ribolliva come un vulcano trattenuto a fatica. Darth Draculina non era venuta nel prato per sognare: era venuta per decidere.

Il suo amante dormiva lontano, ignaro. Aveva amato la donna dorata, la voce dolce, la promessa di eternità sussurrata tra baci notturni. Non aveva mai visto la Sith. Non aveva mai visto gli occhi di Draculina diventare lame, né sentito la Forza piegarsi al suo volere.

Un altro petalo cadde.

Il vento si alzò, come se percepisse il momento. Le margherite tremarono. Draculina si fermò, osservando il fiore quasi spoglio tra le dita. Bastava un solo petalo per cambiare il destino di un cuore… o spezzarlo per sempre.

Sorrise. Non un sorriso gentile, ma uno affilato, consapevole.
Qualunque fosse l’ultima parola — amore o distruzione — sarebbe stata lei a pronunciarla.

E nel silenzio del prato, Darth Draculina Sancta capì che, in fondo, non stava scegliendo il destino del suo amante.
Stava solo ricordando a se stessa quanto fosse meravigliosamente, terribilmente cattiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *