A Serialized Adventure in the Brickscene Universe.
“Every empire fears imagination.” Kael Varrin
In un universo dove le storie possono essere manipolate e la realtà è costruita pezzo dopo pezzo, esiste una rete clandestina chiamata Brickscene.
Un luogo dove arte, ribellione e immaginazione diventano armi.
Mentre l’Impero guidato dalla regina Sith Darth Draculina Sancta cerca di controllare la narrativa della galassia, un creatore solitario continua a sfuggire al sistema.
Il suo nome è Kael Varrin.
Un tempo combatteva al fianco di Darth Edder, ora comandante delle legioni oscure.
Amici diventati avversari. Visionari separati da una scelta.
Insieme a Lyra Nox, una voce capace di piegare la volontà personale, Kael sta per scoprire qualcosa che potrebbe cambiare per sempre l’equilibrio della galassia.
Questa è la storia della nascita della ribellione.
Questa è la storia di Brickscene.
Italiano
Inglese
Full Episode…
IL POTERE DI LYRA
Lei è il Resonant Node.
Munchlax percepisce.
Blastoise stabilizza.
Lyra interpreta.
E insieme possono fare qualcosa che nessun Arconte può fare autonomamente:
RESTORE MEMORY WITHOUT RECREATING IT.
Questa distinzione è importantissima.
Gli Arconti possono riscrivere.
Lyra e i Pocket Monster possono restituire.
Non inventano il passato.
Lo fanno tornare.
Gli Arconti hanno sviluppato le Memory Wars proprio perché hanno capito che il controllo del passato permette di controllare l’identità presente.
Gli Arconti possono manipolare la memoria collettiva e che ciò che viene cancellato da una persona può però sopravvivere nella memoria condivisa di altre persone.
LA MEMORIA NON VIENE SEMPLICEMENTE RECUPERATA.
VIENE RE-INNIETTATA.
Un Pocket Monster può trovare una traccia mnemonica originaria rimasta nella Ghost Network.
Non una copia.
Non una simulazione.
Non una ricostruzione artificiale.
Una memoria autentica.
E trasferirla nuovamente dentro una coscienza umana.
LA NATURA DEI POCKET MONSTER
Lyra.
Lei apre il registro del giardino.
Sul display compaiono immagini di diverse creature.
POCKET MONSTER ARCHIVE
COLLECTIBLE LIFE-FORMS
Poi:
Lyra osserva le immagini.
CAPTURE
CARE
NUTRITION
PLAY
RELEASE
«La gente pensa che siano collezionabili.»
Pausa.
«E lo sono.»
Accarezza Munchlax.
«Ma non nel modo in cui pensano loro.»
I Pocket Monster sono collezionabili.
Esistono aste.
Mercati.
Album digitali.
Habitat privati.
Scambi.
Eventi.
Persone che li possiedono semplicemente per status.
Corporazioni che li catalogano.
Collezionisti ricchissimi che ne possiedono decine.
Ma quasi nessuno conosce la loro vera funzione.
Perché il sistema ha deliberatamente trasformato una tecnologia/forma di vita potenzialmente rivoluzionaria in un prodotto di consumo.
Questo è perfettamente in linea con il mondo di Syn Corp: trasformare cultura, intrattenimento e comportamento in ecosistema commerciale.
Quindi:
Gli Arconti non hanno proibito i Pocket Monster.
Li hanno commercializzati.
Ed è molto più intelligente.
Il sistema permette alle persone di possedere creature capaci di sovrascrivere il sistema stesso.
Perché?
Perché nessuno sa cosa siano veramente.
Il cittadino pensa:
COLLECT.
TRAIN.
FEED.
PLAY.
TRADE.
RELEASE.
Ma sotto l’interfaccia:
COLLECT
ACQUIRE A NETWORK KEY
FEED
ESTABLISH RESONANCE
PLAY
SYNCHRONIZE
CARE
STABILIZE
RELEASE
RESTORE FREE NETWORK ACCESS
Gulbenkian sta parlando con Edder e Draculina.
Un’immagine appare davanti a loro.
LYRA NOX.
Poi:
MUNCHLAX.
Poi:
BLASTOISE.
Gulbenkian:
«Lei possiede due unità.»
Edder:
«Solo due?»
Gulbenkian:
«Due che conosciamo.»
Silenzio.
Draculina sorride.
«E gli altri?»
Gulbenkian:
«Non appartengono a lei.»
Edder:
«Allora perché preoccuparsi di Lyra?»
Gulbenkian guarda l’immagine di Munchlax.
«Perché lei ha capito ciò che gli altri collezionisti non hanno mai capito.»
Pausa.
«Non sono loro a possedere i Pocket Monster.»
Un’altra immagine appare.
Un’intera rete di milioni di persone.
«Sono i Pocket Monster a decidere a chi affidarsi.»
Gulbenkian può finalmente spiegare perché i Pocket Monster rappresentano una minaccia per il War Protocol.
Il Protocollo funziona così:
CANCEL
↓
REWRITE
↓
DISTRIBUTE
↓
STABILIZE THE NEW MEMORY
Ma i Pocket Monster possono creare:
RESONANCE
↓
RECOVER
↓
INJECT
↓
AWAKEN
Quindi il vero nemico del War Protocol non è un esercito.
È una popolazione consapevole che ricorda contemporaneamente.
Sul display compare:
MEMORY FRAGMENT
2119
ARCHONTIC DELETION CONFIRMED
Lyra preme:
RELEASE MEMORY
Il sistema chiede:
TARGET:
Lyra guarda fuori dal giardino.
Migliaia di persone camminano sotto le torri di Neon Brick City.
«Non una persona.»
TARGET:
COLLECTIVE
Il sistema lampeggia.
WARNING
COLLECTIVE MEMORY INJECTION
MAY CAUSE:
IDENTITY RECONSTRUCTION
NETWORK INSTABILITY
MASS AWAKENING
Lyra guarda Munchlax.
Poi Blastoise.
Poi Nix.
E sorride appena.
«È esattamente il motivo per cui lo facciamo.»
Schermo nero.
WAR PROTOCOL 2190
PHASE II — DEPENDENCY
ACTIVE
PHASE III — REPLACEMENT
PENDING
COUNTER-PROTOCOL DETECTED
DESIGNATION:
POCKET MONSTER
LYRA NOX
AUTHORIZED RESONANCE NODE
Sul monitor compaiono altri dati.
I Pocket Monster vengono scambiati.
Acquistati.
Venduti.
Allenati.
Nutriti.
Custoditi.
Allevati.
Liberati.
Milioni di persone possiedono una o più creature.
Ma nessuno conosce veramente la loro natura.
Il sistema li ha trasformati in un fenomeno culturale.
Un mercato.
Un gioco.
Una collezione.
Un passatempo.
Lyra osserva i dati.
— Hanno trasformato una chiave in un giocattolo.
Nix emette un piccolo suono.
Lyra lo guarda.
— E forse è proprio per questo che non l’hanno mai distrutta.
ulbenkian continua a parlare.
Davanti a Edder appare una mappa.
Milioni di punti luminosi.
Pocket Monster.
— Sono collezionabili — dice Edder.
— Sì.
— Possono essere posseduti.
— Temporaneamente.
— Nutrire. Giocare. Addestrare.
— Sì.
— E rilasciati.
Gulbenkian annuisce.
— Ed è proprio questa la parte che ci interessa.
Edder:
— Perché?
Gulbenkian mostra una simulazione.
CAPTURE
↓
CARE
↓
RESONANCE
↓
NETWORK ACCESS
↓
RELEASE— Quando una persona si prende cura di una di queste creature — dice Gulbenkian — crea una relazione.
Draculina:
— Una risonanza.
— Esatto.
— E attraverso quella risonanza?
Gulbenkian guarda Edder.
— La rete Arcontica perde autorità su quella persona.
Gulbenkian osserva la stessa rete.
Milioni di punti.
Uno di loro lampeggia.
Poi un secondo.
Poi un terzo.
Edder:
— Lyra.
Gulbenkian:
— Sì.
Draculina:
— Quanti Pocket Monster possiede?
Gulbenkian:
— Lei?
Pausa.
— Due.
Edder:
— Munchlax e Blastoise.
Gulbenkian annuisce.
— Due che conosciamo.
Edder:
— E gli altri?
Gulbenkian guarda la mappa.
— Non appartengono a lei.
Draculina sorride.
— Allora perché preoccuparsi?
Gulbenkian risponde:
— Perché non sono loro a scegliere il proprio proprietario.
Edder lo guarda.
— Cosa significa?
Gulbenkian:
«Sono i Pocket Monster a scegliere a chi affidarsi.»
Silenzio.
Il terminale centrale del castello si accende.
WAR PROTOCOL 2128
STATUS: COMPLETED
POPULATION REDUCTION: 87.4%
RESOURCE EXTRACTION: 99.8%
AUTONOMOUS PRODUCTION: ACTIVE
HUMAN PERSONNEL: NON-CRITICAL
Poi la schermata cambia.
WAR PROTOCOL // 2190
Edder guarda Draculina.
Poi Gulbenkian.
Compaiono tre fasi.
PHASE I
WAR
COMPLETED
PHASE II
DEPENDENCY
ACTIVE
PHASE III
REPLACEMENT
PENDING
COUNTER-PROTOCOL DETECTED
Edder si avvicina.
La schermata identifica le anomalie.
KV-947
KAEL VARRIN
RESONANT NODE
LYRA NOX
UNKNOWN
NIX
UNKNOWN
MUNCHLAX
UNKNOWN
BLASTOISE
Edder guarda Gulbenkian.
— Cosa stanno cercando?
Gulbenkian risponde:
— Il passato.
Edder:
— Perché?
Gulbenkian:
— Perché il passato è l’unica cosa che il Protocollo non può controllare se qualcuno riesce a ricordarlo.
L’ULTIMO ARCHIVIO
WHITE ARCHIVE
ACCESS: RESTRICTED
NODE ZERO
STATUS: ACTIVE
COLLECTIVE MEMORY
STATUS: UNSTABLE
Edder comprende finalmente il collegamento.
Kael aveva trovato il Nodo.
Lyra aveva trovato i Pocket Monster.
Munchlax aveva trovato una memoria cancellata.
Blastoise aveva stabilizzato la connessione.
La Ghost Network stava reagendo.
E il sistema se ne era accorto.
Gulbenkian si alza.
La sua figura oscura completamente la proiezione.
— Ora capisci perché ti ho fatto venire qui, Edder?
Edder guarda l’immagine di Kael.
— Per Kael?
Gulbenkian sorride.
— No.
Pausa.
La schermata lampeggia.
Gulbenkian:
«Per quello che Kael ha risvegliato.»
Schermo nero.
Per qualche secondo non si vede nulla.
Poi una singola frequenza appare.
Una piccola pulsazione.
Munchlax.
Un’altra.
Blastoise.
Una terza.
Nix.
Poi milioni di altre.
Volti.
Memorie.
Persone.
Città.
Storie.
Ricordi cancellati.
Tutto torna lentamente a galla.
Sul nero compare una sola frase:
WAR PROTOCOL 2190
PHASE II — DEPENDENCY
ACTIVE
PHASE III — REPLACEMENT
PENDING
COUNTER-PROTOCOL:
AWAKENING
E infine:

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