Quando Lyra Nox cantava, il rumore sembrava allontanarsi.
Le conversazioni si spegnevano, i battiti rallentavano. Nessuno capiva perché. Finché una notte, durante un blackout totale, tutto il locale si addormentò. In piedi.
Seduto. Appoggiato ai muri. Tutti. Solo il gatto Nix Lucid Feline resisteva al suo potere Siren Sleep.

Lyra rimase sola sul palco improvvisato, con il microfono ancora caldo tra le mani e il silenzio che le ronzava nelle orecchie. Pensò di essere svenuta. Pensò di aver immaginato tutto. Poi sentì un movimento.
Dal fondo del locale, tra casse spente e luci d’emergenza tremolanti, apparve un piccolo gatto nero. I suoi occhi brillavano di una luce innaturale, calma, vigile. Non aveva paura. Non sembrava sorpreso. Fu cosi che Lyra Nox decise di adottare quello strano gatto e darle il nome Nix Lucid Feline.
Il gatto la fissava ed “impastava”. Fu in quel momento che Lyra capì che non era sola nel silenzio.

Il gatto si avvicinò, si sedette ai suoi piedi e restò immobile, come se stesse ascoltando qualcosa che lei non riusciva ancora a percepire.
Tutti dormivano.
Tranne lei.
E Nix.Da quella notte, Lyra non cantò mai più da sola.
