Moda, fumetto e cultura pop si incontrano in una nuova collaborazione che porta su Brickscene l’estetica di MUKZIN e apre un nuovo capitolo nell’universo di Lyra Nox. Quella tra Brickscene e MUKZIN nasce proprio così: dall’idea di costruire un ponte tra fumetto, fashion, cultura asiatica e immaginario contemporaneo, portando sulle pagine di Brickscene una prospettiva nuova, più internazionale e decisamente più fashion.
Ci sono partnership che nascono semplicemente dall’incontro tra due marchi. E poi ci sono collaborazioni che sembrano appartenere a una storia già scritta.
MUKZIN è un fashion brand nato nel 2014 che dichiara di esplorare l’abbigliamento contemporaneo attraverso una prospettiva pan-asiatica, reinterpretando elementi della cultura orientale attraverso un linguaggio che unisce fascino rétro e futurismo. Ed è proprio questa combinazione che ci ha conquistati.

Oriental Fever non è soltanto un nome particolarmente evocativo.
È una perfetta sintesi dell’universo estetico che MUKZIN ha costruito attorno alla reinterpretazione della tradizione orientale.
Sul proprio sito, il brand racconta infatti di voler esplorare costumi moderni non convenzionali seguendo una prospettiva pan-asiatica, attraverso una rilettura contemporanea dell’estetica orientale. Nel corso degli anni MUKZIN ha inoltre presentato le proprie collezioni anche in contesti internazionali, compresa la New York Fashion Week.
Per BrickScene questo rappresenta qualcosa di particolarmente interessante.
Perché il nostro universo narrativo è da sempre costruito sull’incontro tra mondi differenti: mattoncini, fumetto, fantascienza, cinema, cultura pop e storytelling visivo.
Da oggi aggiungiamo una nuova dimensione: la moda asiatica contemporanea.
Lyra Nox diventa Brand Ambassador MUKZIN
Ed è qui che entra in scena Lyra Nox.
Per questa nuova collaborazione abbiamo scelto Lyra come Brand Ambassador MUKZIN, trasformando il personaggio in un vero punto di incontro tra l’universo narrativo di BrickScene e quello fashion del brand.
Non volevamo semplicemente fotografare Lyra con degli abiti.
Volevamo raccontarla attraverso quegli abiti.
Per questo abbiamo costruito una piccola campagna narrativa, MUKZIN – Oriental Fever, composta da differenti immagini e ambientazioni.
Il risultato è un’estetica che mescola:
fashion editorial + manga + graphic novel + cultura orientale + street attitude.

Il primo look: leather attitude
Per il primo look abbiamo scelto la MUKTANK × CUUDICLAB Leather Jacket with Flounce Edges.
MUKTANK × CUUDICLAB Leather Jacket with Flounce Edges
Una giacca oversize caratterizzata da dettagli a nastro decorati e bordi flounce, che nel nostro immaginario diventa perfetta per rappresentare il lato più urbano e aggressivo di Lyra.
La scuola abbandonata, le pareti consumate, i banchi verdi e la luce tagliente fanno da contrappunto al look.
È Lyra Nox, ma vista attraverso un’altra lente.

Farming Fashion
Per la nostra terza cartolina abbiamo invece voluto fare qualcosa di completamente diverso.
Abbiamo preso l’estetica della propaganda agricola cinese vintage e l’abbiamo trasformata in un’immaginaria campagna fashion.
Il risultato è FARMING FASHION.
Al centro della scena c’è ancora Lyra, ma questa volta immersa in un paesaggio rurale cinese, con una texture da vecchia cartolina d’epoca.
Il capo scelto è ancora una volta della linea MUKTANK × CUUDICLAB:
MUKTANK × CUUDICLAB Irregular Flared Skirt
La gonna presenta un taglio tridimensionale, un orlo irregolare e dettagli in pizzo, con cintura disponibile come elemento coordinato.
Il contrasto è volutamente assurdo.
Moda contemporanea e iconografia rurale.
Fashion editoriale e propaganda vintage.
Lyra Nox e la Cina rurale.
Ed è proprio questa collisione a rendere l’immagine così Brickscene.
BACK TO SCHOOL: quando Lyra incontra Marilyn
Ma la campagna non poteva fermarsi qui.
Per BACK TO SCHOOL abbiamo deciso di spingere ancora più avanti il concetto.
Lyra entra in una vecchia aula scolastica cinese abbandonata e, in una delle immagini più iconiche della campagna, assume una posa che rende omaggio all’immaginario cinematografico di Marilyn Monroe, reinterpretandolo però attraverso il linguaggio visivo manga di Lyra Nox.
La gonna MUKZIN diventa protagonista della scena.
Il vento la solleva.
Lyra cerca di trattenerla.
E improvvisamente una vecchia scuola abbandonata di un distretto di Neon Brick City diventa un set fashion.

E nel prossimo episodio…
Ed è qui che la campagna esce definitivamente dal mondo della pubblicità e rientra nella storia.
Nell’ episodio 27 delle Kael Varrin Chronicles – Munchalax , Lyra Nox, la protagonista visiterà una vecchia scuola cinese abbandonata, nascosta in uno dei distretti più decadenti di Neon Brick City.

Un luogo dimenticato.
Aule vuote.
Banchi verdi consumati dal tempo.
Vecchie scritte alle pareti.
E una presenza che non dovrebbe essere lì.
Lyra.
Questa volta però sarà impossibile non notarla.
Più fashion.
Più audace.
Più provocante.
Più Lyra Nox che mai.
E naturalmente vestirà MUKZIN.
La campagna MUKZIN – Oriental Fever diventa quindi parte integrante della narrazione: quello che vediamo nelle immagini promozionali non è semplicemente un servizio fotografico, ma un’anticipazione visiva di ciò che accadrà nel fumetto.
La moda entra nella storia.
E la storia entra nella moda.





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